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Notte degli Oscar 2017: un focus sulle nomination per il Miglior Attore Protagonista

03/02/2017 - Spettacolo
Notte degli Oscar 2017: un focus sulle nomination per il Miglior Attore Protagonista

Anche quest’anno si sta finalmente avvicinando la notte degli Oscar, uno degli appuntamenti più attesi da tutti coloro che amano il cinema e le grandi emozioni che solo questa forma d’arte è in grado di dare.

Anche quest’anno non sono mancate le sorprese nelle nomination e sicuramente ve ne saranno altre nel momento della proclamazione dei vincitori in ogni categoria: questa è una costante di quello che è noto a tutti con il nome di Premio Oscar, ma che in realtà si chiama Academy Award e che è il più ambito e antico riconoscimento cinematografico al mondo. Forse non tutti sanno che la prima assegnazione dei Premi Oscar, avvenuta ottantanove anni fa, fa di questo riconoscimento il più risalente in assoluto, visto che la Mostra del Cinema di Venezia nacque tre anni dopo.

Grande attesa per l’assegnazione delle statuette più importanti

La La Land con le sue 14 candidature farà letteralmente la parte del leone nella notte degli Oscar, a cui manca ormai meno di un mese. A detta di tutta la critica il film del regista del già acclamato e pluripremiato Wishplash è il grande favorito per le statuette di maggior prestigio, quali quelle per il Miglior Film, la Miglior Regia e quelle assegnate al Miglior Attore Protagonista e alla Miglior Attrice Protagonista. Ma se Emma Stone sembra decisamente in vantaggio nella corsa alla statuetta, più suspense vi è relativamente a chi vincerà il premio per il Miglior Attore Protagonista: Ryan Gosling parte ovviamente con i favori del pronostico, vista la sua grande performance in La La Land, ma i bookmakers e gli esperti non escludono sorprese dell’ultimo minuto ed una scelta, da parte dei giurati della Academy, diversa da quella che tutti si attendono.

Ma chi sono i cinque attori che quest’anno si contenderanno la statuetta che nella scorsa edizione è finalmente andata a Leonardo Di Caprio, quest’anno non presente nella cinquina dei prescelti per la nomination?

Viggo Mortensen è la grande sorpresa

La notte degli Oscar 2017 sarà sicuramente una delle più emozionanti di questi ultimi anni, visto il gran numero di film di ottima fattura che il cinema ha saputo regalare. Tutto ciò si è ovviamente riverberato nelle scelte dell’Academy, che nella scelta dei cinque nomi in lizza per la vittoria della statuetta come Miglior Attore Protagonista, ha seguito due linee di condotta, optando per i compagni di set di attrici candidate al Premio Oscar come Miglior Attrice Protagonista e su veri e propri “outsider”.

E a proposito di quest’ultima categoria, va senza dubbio citato il nome di Viggo Mortensen, attore che è assai noto al pubblico e che ha interpretato film di indubbio spessore negli anni scorsi, ma che pochi pensavano potesse trovare posto nella lista di candidati ad uno dei Premi Oscar più ambiti.

Ed invece l’attore, nonostante Capitan Fantastic sia stato oggettivamente snobbato dai giurati che sono stati chiamati a scegliere chi nella notte degli Oscar concorrerà nelle varie categorie, sarà in lizza per l’Oscar al Miglior Attore Protagonista. I critici e i bookmakers vedono lui come possibile sorpresa, anche se Ryan Gosling rimane al momento il grande favorito della notte degli Oscar che a fine febbraio terrà incollati allo schermo milioni di persone in ogni parte del mondo.

Ryan Gosling e gli altri candidati

Il compagno di set di Emma Stone non sbaglia un film da diversi anni e secondo molti questo sarà il suo anno, vuoi per il tipo di film che ha interpretato, vuoi perchè per calarsi nel personaggio protagonista di La La Land si è davvero impegnato a fondo, prendendo lezioni di pianoforte per diversi mesi.

La vittoria ai Golden Globe sembra avergli spianato la strada verso la vittoria, ma oltre a Viggo Mortensen, nella notte degli Oscar dovrà guardarsi anche da Casey Affleck: l’attore ha ottenuto critiche decisamente positive per quanto fatto vedere in Manchester by the Sea e può contare sul fatto che solitamente ai giurati della Academy piacciono le storie particolarmente drammatiche.

Meno possibilità sembrano avere Denzel Washington e Andrew Garfield, con il secondo che può comunque ritenersi decisamente soddisfatto, perchè la sua è una nomination che in pochi si aspettavano: evidentemente l’Academy è rimasta impressionata dalla prova fornita sotto la direzione di Mel Gibson, che ha portato sul grande schermo la storia di Desmond Doss, primo eroe di guerra obiettore di coscienza nella storia delle Forze Armate americane.

Il grande escluso: Tom Hanks

Come si è visto, la cinquina di nomi che si contenderà l’Oscar al Miglior Attore Protagonista nella notte degli Oscar è di ottimo livello e sembra essere il giusto mix tra nomi noti e volti nuovi del cinema.

Tuttavia va detto che secondo alcuni manca un nome che avrebbe meritato di essere presente, ovvero quello di Tom Hanks, che già due volte si è aggiudicato la statuetta come Miglior Attore Protagonista (per Forrest Gump e per Philadelphia).

La sua esclusione è tra quelle che senza dubbio hanno fatto più rumore, considerando che per la sua interpretazione in Sully ha ricevuto un plauso unanime da parte della critica internazionale. Secondo alcuni l’attore ha pagato l’ostracismo che l’Academy ha voluto mostrare nei confronti di Clint Eastwood per la sua presa di posizione a favore di Donald Trump: il film del regista di Million Dollar Baby è infatti stato decisamente snobbato al momento della scelta delle nomination.