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Masterchef: gli ingredienti del successo

25/02/2015 - Cucina
Masterchef: gli ingredienti del successo

Negli ultimi tempi, sembra che il tema “cucina” si sta riversando in ogni ambito dei mezzi di diffusione di massa: dal web alla fotografia, al cinema e alla televisione. Infatti, per quanto riguarda quest’ultimo mezzo di fruizione dello spettacolo, abbiamo assistito ad un aumento ingente di programmi culinari sulle emittenti televisive nazionali e non, molto seguite dai telespettatori.

Ma affinchè queste trasmissioni abbiano successo devono giocare su alcune carte importanti, quali la dinamicità dello svolgimento, l’effetto sorpresa, la creatività e la capacità di far “assaporare” le prelibatezze preparate anche attraverso uno schermo.

Tutte queste caratteristiche le ritroviamo in uno dei più celebri programmi di cucina di tutti i tempi, Masterchef, un talent show culinario creato dal regista britannico Franc Roddam e trasmesso la prima volta dalla BBC nel 1990. In seguito, è stato rinnovato nel 2005 e si è diffuso in 34 paesi del mondo, in molti dei quali il successo ottenuto ha permesso di riproporlo in diverse stagioni.

masterchef streaming

Il programma ha saputo giostrare bene i tempi di ogni puntata, rendendole rapide e veloci, senza lasciare momenti di stallo che portano i telespettatori ad annoiarsi e a lanciarsi nello zapping estremo di canali.

Al contrario, Masterchef riesce a tener incollati allo schermo anche quella parte di pubblico non propriamente interessata alla cucina, ma che ben volentieri segue le varie fasi del gioco. Questo dinamismo è dovuto all’articolazione delle puntate in quattro momenti specifici: la prova della “mistery box” che crea sorpresa e tensione nello svolgimento; l'” invention test” dove è messa a dura prova la creatività degli aspiranti cuochi, i quali devono ideare un piatto con un ingrediente obbligatorio; la “sfida esterna” che vede i concorrenti divisi in squadre, in cui devono dar prova di poter sostenere i ritmi di un team da cucina professionale e tirar fuori il loro spirito di collaborazione in gruppo; il “pressure test” in cui i concorrenti si cimentano in sfide di volta in volta diverse, in un brevissimo lasso di tempo in cui l’adrenalina raggiunge i massimi livelli; il “duello” in cui si sfidano i due peggiori cuochi della puntata che rischiano l’eliminazione. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti!

Un altro importante ruolo è svolto dai giudici, chef pluripremiati e stellati, famosi in tutto il mondo, i quali hanno il compito di giudicare i piatti proposti dagli aspiranti cuochi in gara e decretare il migliore della puntata e il peggiore, che dovrà abbandonare definitivamente il talent.

I membri della giuria si distinguono per la loro severità e soprattutto per la professionalità con cui esprimono il loro verdetto, la precisione delle motivazioni che li spinge a preferire il lavoro di un concorrente piuttosto che di un altro, ma anche per l’entusiasmo che trasmettono ai partecipanti, spronandoli a superarsi e ad abbattere i propri limiti.

A tutto ciò, si aggiunge la ricercatezza degli ingredienti proposti: si passa da prodotti che si utilizzano ogni giorno in tutte le famiglie per preparare il pranzo e la cena, ad alimenti che il pubblico impara a conoscere seguendo la trasmissione, li fa propri e li sperimenta da casa, consultando le ricette preparate in puntata, che vengono riportate sul sito del programma.

Lo spettacolo che Masterchef offre è, dunque, variegato e coinvolgente. Il ritmo veloce delle puntate non permette di annoiarsi e di distogliere l’attenzione dallo schermo, con un crescendo di curiosità, tensione e divertimento. Il boom di ascolti parla chiaro: è in assoluto la trasmissione culinaria più seguita di sempre.